Mario Angheran
Mario Angheran

Lo show in Commissione Covid dell'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte: smentito da se stesso sugli obbligi vaccinali, sbugiardato su un documento anonimo e irrimediabilmente trincerato dietro gli slogan del 2020 mentre la realtà, nel frattempo, su lockdown, cure, Green pass, vaccini, ospedali e stato di emergenza, lo ha già abbondantemente contraddetto.
Andrea Zambrano

lanuovabq.it

Lo show di Conte, smentito da se stesso e barricato sugli slogan pandemici

Covid, l'audizione Ascolta la versione audio dell'articolo Lo show in Commissione Covid dell'ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte: smentito da se stesso sugli obbligi vaccinali, sbugiardato su un documento anonimo e irrimediabilmente trincerato dietro gli slogan del 2020 mentre la realtà, nel frattempo, su lockdown, cure, Green pass, vaccini, ospedali e stato di emergenza, lo ha già abbondantemente contraddetto. Una lunghissima arringa difensiva nel corso della quale ha detto di aver fatto «il mio dovere, mi sono fatto trovare pronto», di «aver sempre agito col massimo scrupolo, in buona fede»; unita all’«orgoglio di aver rappresentato una grande comunità» e al rifiuto di «accettare lezioni di moralità». Era attesissima l’audizione di Giuseppe Conte in Commissione Covid e l’ex presidente del Consiglio non si è sottratto alle oltre cinque ore di confronto con i commissari della Bicamerale di cui fino a ieri faceva parte, per dire la sua sulla gestione della pandemia. Ma al di là …

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Mario Angheran

Funerali nella chiesa degli artisti per il chitarrista di Morricone. Ma il Grande Oriente rivela il suo segreto: «Era massone». Il rettore Staglianò alla Bussola: «Non lo sapevamo, siamo a disagio». E il vicario del Papa nega l'autorizzazione. Le ragioni del diritto, la superficilità nel concedere chiese e il fallimento del dialogo tra Chiesa e Massoneria.
Andrea Zambrano

lanuovabq.it

La Bussola stoppa il funerale in chiesa del massone

roma Ascolta la versione audio dell'articolo Funerali nella chiesa degli artisti per il chitarrista di Morricone. Ma il Grande Oriente rivela il suo segreto: «Era massone». Il rettore Staglianò alla Bussola: «Non lo sapevamo, siamo a disagio». E il vicario del Papa nega l'autorizzazione. Le ragioni del diritto, la superficilità nel concedere chiese e il fallimento del dialogo tra Chiesa e Massoneria. - ULTIM'ORA Sanremo, il vescovo nega esequie al maestro venerabile Un defunto “speciale”, la longa manus della Massoneria e un funerale in chiesa saltato all’ultimo minuto dopo l’intervento del vicario di Papa Leone monsignor Reina “scomodato” dalla Bussola. Viaggia intorno a queste coordinate questa storia romana e agostana che sembra uscita da un copione di Carlo Verdone, ma che invece è drammaticamente reale e lascia più di un interrogativo inquietante sulla facilità con la quale si concedono le chiese per i funerali. Funerali cristiani che non si possono negare più a nessuno, pena lo …

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ilsegnodigiona.com

+++ESCLUSIVO – ECCO I VOTA SEGRETI DEL VATICANO SU MEDJUGORJE: SU 33 PARERI, 21 CONTRARI ALLA SOPRANNATURALITÀ, 9 FAVOREVOLI E 3 INCERTI. PER LA PRIMA VOLTA I RISULTATI DELLA CONSULTAZIONE DEL 2016 QUANDO CARDINALI E VESCOVI FURONO CHIAMATI A PRONUNCIARSI SUL FENOMENO DELLE APPARIZIONI DELLA GOSPA

Sono 33, come gli anni di Cristo, i vota – cioè i pareri – sul fenomeno di Medjugorje pervenuti alla Santa Sede il 17 settembre 2016. Una data che, significativamente, coincide con la memoria liturgica di una delle grandi mistiche e visionarie della storia della Chiesa, Ildegarda di Bingen, proclamata Dottore della Chiesa. Papa Francesco è allora il Pontefice regnante. Dopo aver ricevuto e letto la famosa Relazione Ruini – il documento conclusivo della Commissione internazionale istituita da Benedetto XVI per approfondire e valutare il fenomeno di Medjugorje che ho pubblicato QUI– Francesco decide di sottoporre la questione alla cosiddetta Feria Quarta, o Feria IV, dell’allora Congregazione per la Dottrina della Fede. Insieme alla Relazione Ruini vengono esaminati anche un documento critico nei confronti delle conclusioni della Commissione e un ulteriore testo di controreplica. La Feria Quarta è la sessione ordinaria nella quale i cardinali, arcivescovi, vescovi, studiosi ed …

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Chierico Caustico

È possibile prenotare un'apparizione privata per eventi aziendali, apericene, addii al celibato. Telefonare a Ivan

N.S.dellaGuardia

Attendiamo con impazienza per sapere cosa hanno votato gli "illuminatissimi" schonborn, pepe, coccopalmerio, fisichella, ouellet, ladaria 😂

Mario Angheran
sabinopaciolla.com

Il precedente che non precede nulla: l’alchimia canonica con cui la Fraternità San Pio X trasforma un silenzio in un’assoluzione - Il blog di Sabino Paciolla

FSSPX Consacrazioni episcopali senza mandato pontificio – Econe 01.07.2026 di Daniele Trabucco Nel sito della Fraternità Sacerdotale San Pio X si trova, con la data del 25 luglio 2026, un articolo che presenta le ordinazioni episcopali conferite clandestinamente dal cardinale Josyf Slipyj nel 1977, senza mandato apostolico, come un precedente idoneo a giustificare sia le ordinazioni compiute da Mons. Marcel Lefebvre nel 1988, sia quelle celebrate a Écône il 1° luglio 2026. La tesi è che Slipyj agì contro la volontà di Papa Paolo VI (pontefice dal 1963 al 1978), non ricevette alcuna condanna pubblica e vide poi riconosciuti dalla Santa Sede alcuni degli ordinati. Da questa successione di fatti la Fraternitá deduce che Roma avrebbe implicitamente ammesso la liceità di ordinazioni episcopali non autorizzate quando ricorra uno stato di necessità. La deduzione è infondata, anzitutto, perché confonde piani giuridici diversi. Una cosa è l’illiceità dell’atto, un’altra è l’imputabilità personale …

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N.S.dellaGuardia

Ma trabucco sa leggere???? 🤔
Per l'ennesima volta non ha capito un fico secco dell'articolo a cui pretenderebbe rispondere. Oppure gli fa comodo fare finta di non aver capito??

Mario Angheran

L'incredibile teologia di Padre Livio alle prese con mezzo secolo di ritardo..

Blog di Padre Livio - 5 Agosto 2026
Quarantacinque anni di Fede e di attesa
Gent.mo Padre Livio,
La seguo da quasi 35 anni, ero quasi un ragazzo, adesso sono un anziano.
Radio Maria mi ha cresciuto, mi ha fatto leggere i suoi libri, mi ha salvato, mi ha istruito e da ultimo, mi ha dato uno scopo.
Caro Padre Livio, le riconosco innumerevoli meriti in termini di intelligenza, preparazione, saggezza, buon senso e carisma.
Ma un merito si erge su tutti. Ed è l’intuito, la perspicacia, il sesto senso.
Al riguardo, vorrei davvero chiederLe se 45 anni fa, di fronte alle prime apparizioni di Medjugorje aveva intuito che stava per iniziare un evento, con lo scopo di cambiare il mondo.
45 anni sono proprio tanti.
La Madonna conosce il futuro e tutto è, saldamente, nelle Sue mani.
Al momento, tuttavia, non lo capisco. Perché così tanti anni? Probabilmente, i Veggenti, al di là dei messaggi, ne avranno parlato e ne conosceranno i motivi.
Ma Lei cosa ne pensa?
Quale può essere la Pedagogia Divina di …More

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lamprotes

Clown....

alfons maria stickler

dobbiamo tenere presente che la Madonna ha dato ai Veggenti delle date precise riguardo ad ogni Segreto.
Quindi le scadenze sono conosciute e non modificabili.

Questa me la scrivo. Quando l'ultimo veggente sarà morto, molti finalmente capiranno che Medjugorje non era divina.

Mario Angheran

Riportiamo un editoriale dello scrittore francese Jean Madiran (1920-2013) pubblicato con il titolo «Duo dubia. Les doutes des silencieux», sulla rivista “Itinéraires”, n. 330 (febbraio 1989) pp. 20-28, qualche mese dopo le consacrazioni episcopali senza mandato pontificio compiute da mons. Marcel Lefebvre a Écône il 30 giugno 1988.

corrispondenzaromana.it

Duo dubia. I dubbi dei silenziosi - di Jean Madiran | Corrispondenza romana

Riportiamo un editoriale dello scrittore francese Jean Madiran (1920-2013) pubblicato con il titolo «Duo dubia. Les doutes des silencieux», sulla rivista “Itinéraires”, n. 330 (febbraio 1989) pp. 20-28, qualche mese dopo le consacrazioni episcopali senza mandato pontificio compiute da mons. Marcel Lefebvre a Écône il 30 giugno 1988. Dal 30 giugno 1988 vi sono coloro che non parlano. Si sono sentiti coloro che, a partire dal 1976, dal 1974 o dal 1969, hanno seguito mons. Lefebvre e continuano a seguirlo, in nome della verità del suo insegnamento, della necessità della sua azione o della fedeltà alla sua persona. Si sono sentiti d’altra parte, coloro che, dopo averlo seguito fino ad allora, non credono più di poter continuare a seguirlo, a motivo di un’obiezione di coscienza che li induce a fermarsi davanti all’atto delle consacrazioni senza mandato apostolico. Costoro sono stati pubblicamente accusati, per l’ardente convinzione dei primi, di essere divenuti dei «traditori», dei «Giuda»…

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Mario Angheran

Le deviazioni degli straccivendoli valtortiani si saldano alla propaganda medjugorjana

Chi si somiglia si piglia... 🥴

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Chierico Caustico

Quale chiesa dovrebbe riconoscere la valtorta e la truffa balcanica? Quella che adora pachamama, quella di tucho, quella che benedice i ricchioni? E se lo facesse, che autorità avrebbe? La chiesa, sulla valtorta e sulla Rospa si è già pronunciata. Obbedite alla Chiesa!

Raffaele Vargetto

Se ne accorgerà quando la Valtorta sarà accolta pienamente nella Chiesa, se si tratta di "straccivendoli". Voi, che adesso avversate in modo feroce Medjugorje e la Valtorta, siete messi male per la vostra superbia.

Mario Angheran

L’ex presidente del Veneto si è rivolto al patriarca di Venezia per dire che le istituzioni devono garantire l’applicazione dei diritti sul suicidio assistito. Moraglia ricorda che c’è una prospettiva diversa: accompagnare e alleviare la sofferenza, prendendosi cura della persona fragile fino alla fine.
Nicola Scopelliti

lanuovabq.it

Fine vita, nel dibattito Zaia-Moraglia solo una prospettiva è giusta

Bioetica Ascolta la versione audio dell'articolo L’ex presidente del Veneto si è rivolto al patriarca di Venezia per dire che le istituzioni devono garantire l’applicazione dei diritti sul suicidio assistito. Moraglia ricorda che c’è una prospettiva diversa: accompagnare e alleviare la sofferenza, prendendosi cura della persona fragile fino alla fine. Una lettera tra un ex presidente del Veneto e un patriarca non è mai soltanto uno scambio istituzionale. Quando Luca Zaia ha deciso di rivolgersi pubblicamente a Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, sul tema del fine vita, il confronto ha superato i confini della cronaca politica per approdare al terreno delle grandi questioni etiche: che cosa significa oggi la parola “dignità” davanti alla sofferenza, alla malattia e alle scelte che riguardano la fine della vita? È stato Zaia ad aprire il dialogo con una lettera in cui richiama il ruolo delle istituzioni nel garantire l’applicazione dei diritti già riconosciuti dalla Corte costituzionale …

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Mario Angheran

Molti si chiedono perché dedichiamo tanto spazio alla questione lefebvriana quando nella Chiesa ci sono vari altri problemi. Due aspetti da mettere in luce: cos’è la Chiesa e quale pericolo comporta uno scisma
Luisella Scrosati

lanuovabq.it

Perché scriviamo tanto della FSSPX

La questione Ascolta la versione audio dell'articolo Molti si chiedono perché dedichiamo tanto spazio alla questione lefebvriana quando nella Chiesa ci sono vari altri problemi. Due aspetti da mettere in luce: cos’è la Chiesa e quale pericolo comporta uno scisma; la gravità delle posizioni della Fraternità e quel giudizio di Lefebvre su san Giovanni Paolo II. - Dossier: Il caso FSSPX Perché la Bussola ha deciso di dedicare tanto spazio alla questione lefebvriana? È la comprensibile domanda che molti si sono posti, e che si accompagna solitamente alla considerazione che di fronte al profluvio di deviazioni in casa cattolica nell’ambito della morale, della liturgia e della dottrina, quello lefebvriano è tutto sommato un pericolo marginale (se mai possa essere ritenuto un pericolo). Questa percezione della situazione è però un problema; anzi è il grave problema che ci ha fatto capire quanto sia importante restare sulla questione lefebvriana. È piuttosto evidente che molte persone, che …

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N.S.dellaGuardia

Se rispondiamo al perché finiamo davanti al tar...

N.S.dellaGuardia

"...Serve poco girarci intorno: l’adesione allo scisma lefebvriano minaccia molto concretamente la nostra salvezza eterna non meno dell’adesione all’omoeresia, delle dissacranti pagliacciate liturgiche, o del conformare le proprie azioni alla nuova ondata della morale della situazione..."
Un giorno forse studieranno il senso di questa frase, e come noi oggi, si chiederanno "chissà a cosa stava pensando la scrostati, o se stava pensando, oppure che sostanze avrà usato??"...